Passa ai contenuti principali

14-15/04/2024 MANI SPORCHE E CUORI LEGGERI

 14/4/24

 
 
L’idea di oggi era partire presto. Abbiamo in sospeso le solite operazioni di routine, e invece, eccoci in fila. Vent’anni di attesa, e per cosa? Due donne davanti a me, con il van, che osservano goccia per goccia scendere giù i loro liquidi, mentre erano intente a fare merenda. Per la prima volta, ho trovato complicità nello sguardo di un signore, attonito come me. E quando finalmente è il nostro turno, sorpresa: lo scarico è un disastro, intasato, non esce nulla. Un perfetto nulla.


Così, ci spostiamo a Villassar de Mar. Un parcheggio che è un insulto alla civiltà, escrementi e rifiuti dappertutto.

C’è Chiara, che giura di sentire odore di gas ovunque. Da quando c’è stata quell’esplosione con fiamme nell’armadio, ogni minimo sentore ci manda in panico. La serata si trasforma in una sessione di letture sui forum di camperisti, alla ricerca di una soluzione ai nostri problemi. Si scoprono tantissime cose, come il fatto che la colpa della puzza è la bombola. Il butano, brucia male, vuol dire manutenzione più frequente e puzza. Il propano invece è più pulito, grazie alla raffinazione, con una pressione più alta e temperature di congelamento più basse. Quelle che di norma si trovano da noi sono una miscela tra i due tipi di gas. Cose poi confermate da un nostro amico,che ci ha supportato in questa avventura,dandoci una grossa mano. Grazie Adriano.


Invece, i livelli sfasati dei serbatoi non c’entrano niente con quel tubetto staccato, ma sono dei sensori all'interno delle cisterne. Ah dimenticavo, il nastro americano, viene usato per riparazioni d’emergenza, per prevenire infiltrazioni, per protezione, visto le sue caratteristiche : l'alta resistenza,la forte adesività e il rivestimento impermeabile. Un paio di ore e ho scoperto il vostro segreto, Merde. Adesso sappiamo cosa dobbiamo fare, ma qui non possiamo fare altro. Il posto fa schifo, dobbiamo per forza aspettare domani. almeno sembra sicuro. Facciamo una passeggiata per smaltire la tensione, consapevoli che domani sarà una giornata impegnativa.

 
 
15/4/24


Dopo aver recuperato lo sturalavandini a molla idraulica, ci siamo diretti prima in una stazione di servizio Repsol per sostituire la bombola del gas, ma, sfortunatamente, non ci è stato concesso il rimborso per quella vecchia ancora piena. Susanna, nonostante la tua gentilezza e la tua convinzione che fosse la bombola adatta a noi, ci hai deluso, ci fidavamo di te. Paghiamo caro il prezzo dell'ignoranza.

 Successivamente, abbiamo optato per un’area camper per tentare di risolvere il problema allo scarico. Al nostro arrivo, i posti  erano tutti occupanti da residenti permanenti. Tuttavia, il nostro obiettivo era posizionarci sulle griglie di scarico. Con un po’ di sforzo fisico, Chiara è riuscita a liberarlo. Momenti di gloria e felicità. Abbiamo poi eseguito vari test con l’acqua della doccia e dei lavandini, e fortunatamente tutto ha funzionato alla perfezione.
Più tardi, ci siamo trasferiti in un’altra area camper per passare la notte e rilassarci e fortunatamente siamo riusciti a trovare un posto . Dopo aver sostituito la bombola al propano, il cattivo odore si è dissipato e ora tutto è a posto. Anche gli indicatori funzionano correttamente, mantenendosi stabili a zero senza fluttuazioni.


Ringrazio i forum, gli ultimi romantici dell'informazione. In questo angolo dimenticato del web, si possono ancora scovare cose pratiche e nozioni da quelle basiche a quelle complesse, aiutando una vasta gamma di persone che partono dai novelli come noi a professionisti capaci di mettere mano e risolvere qualsiasi problema, lontani dalle banalità che affollano il resto dell’internet.

Ogni ricerca si trasforma in un incontro con un’esperta/o del nulla che ti fissa con occhi spalancati e un sorriso troppo largo, dispensando consigli non richiesti con la grazia di un elefante in una cristalleria. E poi, l’inevitabile tentativo di vendita,non dandoti le risposte. E se vuoi sapere? “Compra il mio libro, è la chiave per qualsiasi dei tuoi problemi,entra in questo link e infine entra qua in uno dei miei 1000 sponsor ”, così da stringere un dado, ti ritrovi a cambiare l'intero impianto senza sapere perchè.  Ma nei forum, oh, nei forum, questi venditori di fumo non mettono piede. Forse perché qui non c’è spazio per le loro “10 cose indispensabili per la tua esistenza”

Continua il viaggio: ci vediamo domani alle 17:00 per una nuova puntata dal titolo:

"Panchine Darwiniane: Un Viaggio Sensoriale a Barcellona"

Commenti

Post popolari in questo blog

dal 28.09.2024 al 01.10.2024 PORTO VIVE

Porto , o Oporto , una delle città più antiche del Portogallo, iniziò come un piccolo villaggio celtico alla foce del fiume Douro . I Romani la trasformarono in un porto commerciale di rilievo, da cui deriva il nome del Portogallo. Conosciuta anche come “ la città invitta ”, perché non è mai stata sconfitta militarmente. Attraversiamo Vila Nova de Gaia , una cittadina situata sulla riva meridionale del fiume Douro, proprio di fronte al centro storico di Porto, verso cui siamo diretti. Arriviamo al Ponte Dom Luis I , il simbolo iconico della città. Progettato da un allievo di Eiffel, richiama il suo stile. Ha due livelli: quello superiore per pedoni e metropolitana, quello inferiore per le macchine. Intorno a noi, una folla inaspettata per questa stagione. Sul ponte, osserviamo il panorama. Da un lato Porto, con il quartiere Ribeira , dall’altro le famose cantine del vino più rinomato del Portogallo. Attraversare quel ponte è complicato. Gente ovunque, che si ferma all’improvviso pe...

22/04/2024 "IL BATTITO DELLO SFINTERE"

 22/04/24 Una notte che vale la pena raccontare, ma solo per il piacere sadico di rivivere il disastro . Il buio pesto, interrotto solo dai lampi di un temporale furioso . Il vento ululava, la pioggia martellava come proiettili sulla carrozzeria, e poi un boato. Mi sveglio dal sonno profondo, perso, con gli occhi sbarrati, il corpo paralizzato, in balia degli eventi. Un cervello troppo fritto per elaborare la furia del cielo che si scaglia contro la nostra dimora, impotente, per un tempo che sembra non finire mai. Poi il silenzio, i sensi annebbiati; sto per cadere nel REM , gli occhi si chiudono, sperando di scivolare nei sogni. Ma un altro suono mi trascina indietro. È indescrivibile, ma è un suono che non puoi ignorare, come la moka che annuncia il caffè, come il cellulare che vibra su un tavolo, come le campane che battono l'ora. Ma la vera domanda è: che rumore fa la merda che esce? L'immagine che mi viene è quella della panna spray, qualcosa che esce sibilando. Non c...

17/04/2024 AXEL, IL MARPIONE DI MONTJUIC

Stamattina, ancora con i postumi di ieri, abbiamo massacrato il pulsante snooze della sveglia. Che diavolo facciamo oggi? A Montmelò non c’è un’anima viva… Barcellona ? Che sia. Vestiti e si parte, la solita commedia alla stazione, poi dritti verso il cuore pulsante della città e su per Montjuic , salita dopo salita, una tortura sotto il sole spietato. Ora è chiaro perché la plebaglia prende il bus.  Il castello ? Un’occhiata da lontano, e poi un po’ di jazz da strada, la colonna sonora perfetta per il panorama che si srotola davanti a noi, tutta Barcelona ai nostri piedi. Scendendo, attraversiamo i parchi. Una sosta obbligata su una panchina, e una signora con un cane si avvicina. Axel, con quell’aria da vecchio marpione , non perde tempo e si lancia in un’avventura olfattiva. Scopriamo così le sue passioni segrete: un cocktail di feromoni femminili e trasgressioni canine. Un incontro fugace, ma che svela tutto, un playboy peloso in un mondo che non giudica. Ci imbattiamo n...